Il leasing nautico non è un mutuo e non è un noleggio: è una terza strada con regole sue. Prima di firmare conviene conoscerle.
Nel leasing una società finanziaria compra la barca e te la concede in uso dietro pagamento di canoni periodici. La proprietà resta alla finanziaria fino alla fine: solo con il riscatto finale la barca diventa tua. Le quattro voci che compongono ogni contratto sono sempre le stesse.
Il preventivo mostra anticipo, rata e riscatto. Quello che il preventivo non mostra sono i costi che restano interamente a tuo carico per tutta la durata, anche se la barca formalmente non è ancora tua.
La regola pratica. Somma anticipo, canoni per tutta la durata e riscatto: quello è il costo del denaro. Poi aggiungi assicurazione, manutenzione crescente e svalutazione: quello è il costo della barca. Il leasing incide sul primo, non toglie niente al secondo.
Non c'è una risposta valida per tutti: dipende da cosa fai con la liquidità che non immobilizzi.
Il leasing ha senso quando hai un rendimento alternativo sul capitale (un'attività, un investimento) che batte il tasso del finanziamento, o quando la barca è strumentale a un'attività d'impresa e i canoni sono deducibili. Ti lascia la cassa libera e distribuisce l'esborso nel tempo.
L'acquisto in contanti ha senso quando la liquidità ferma non ti serve per rendere altrove, quando vuoi zero vincoli e zero interessi, e quando il bene, come una barca d'epoca, non ha senso finanziare perché la finanziaria stessa non lo accetterebbe volentieri. Paghi una volta e chiudi lì.
La differenza, in soldi, è quasi tutta negli interessi che il leasing aggiunge e nel rendimento che i contanti ti tolgono. Il resto, ormeggio, assicurazione, manutenzione, svalutazione, è identico nei due casi: lo paghi comunque.
Per dare un ordine di grandezza, ecco un preventivo di leasing documentato nel 2023 su un catamarano nuovo. È un esempio storico, riferito a quell'anno e a quelle condizioni di mercato: i tassi cambiano, la logica resta.
Fonte: preventivo documentato, 2023. Esempio storico, non un'offerta.
Una rata da 4.555 euro al mese per sette anni sono oltre 382.000 euro di canoni, che sommati ai 183.000 di anticipo e al riscatto portano il costo del solo finanziamento ben oltre il valore di partenza. E a questo, come sempre, si aggiungono ormeggio, assicurazione e manutenzione. Il numero da tenere a mente non è la rata: è il totale.
I dati economici sono documenti reali riferiti al 2023. Le condizioni di mercato del leasing (tassi, spread, requisiti) cambiano nel tempo: prima di qualsiasi decisione, verificane sempre di aggiornate.
È una guida editoriale. Non intermediamo finanziamenti, non ti mettiamo in contatto con società di leasing e non raccogliamo dati per prodotti creditizi: qui non trovi moduli per richiedere un preventivo.
In Italia l'intermediazione del credito è un'attività riservata, che richiede l'iscrizione all'OAM (l'Organismo degli Agenti e dei Mediatori). Noi non siamo un intermediario: ti spieghiamo come funziona il leasing perché tu arrivi informato dal tuo consulente, non per venderti l'accesso a un finanziamento.
Prima di firmare
La rata è la parte che vedi. Il costo reale del possesso è tutto il resto: ormeggio, assicurazione, manutenzione che cresce, svalutazione. Mettili insieme prima di decidere.
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